IL DECALOGO DEL PERFETTO ANIMATORE

l) Non discutere, né tantomeno litigare di fronte agli ospiti. I panni sporchi si lavano in famiglia.


2) Dare sempre l’impressione di essere affiatati.



3) Non lamentarsi con la direzione. Il Capo-Equipe,  e solo lui, interloquirà per voi.


4) Non farsi vedere a bighellonare e ad oziare di fronte agli ospiti.


5) Mai abbandonarsi a effusioni amorose in pubblico.


6) Non scaricare sugli altri i compiti a voi assegnati.


7) Rivolgersi sempre in modo cortese ai clienti, anche nell’eventualità di un rimprovero.


8) Curare e restituire intatto il materiale assegnato, senza inutili sprechi.


9) Mantenere sempre buoni rapporti col personale alberghiero.


l0) Quali che siano la vostra qualifica e i vostri titoli accademici, ricordatevi che siete animatori.

 

Punto l e 2: l’affiatamento all’interno di una équipe di animazione è essenziale, anche perché é difficile riunire un gruppo di animatori che siano già amici o conoscenti. Si troveranno ad operare e a convivere persone sconosciute, fra le quali si dovrà impostare subito un rapporto costruttivo di collaborazione, rispettando i giusti spazi. Se per forza di cose non si dovesse andare d’accordo, bisogna cercare di non farlo trasparire, proponendo sempre una soluzione positiva, ma soprattutto, discutendo in privato e senza urlare e drammatizzare, i veri problemi, quelli gravi, sono ben altra cosa.

 

Punto 3: scavalcare il Capo-Equipe, per arrivare al Direttore e magari lamentarsi per una piccola questione, e una grave trasgressione, perché agendo in questo modo non si riconosce l’autorità del vostro responsabile, elemento, invece, fondamentale per il prosieguo del vostro lavoro.

 

Punto 4: ogni animatore ha il diritto di riposarsi, quando e libero da impegni, sempre previa comunicazione al Capo-Equipe che cosi sa dove siete se non vi vede in giro. Da ricordare che c’e sempre qualcuno (cliente, personale alberghiero o collega) che nota i vostri spostamenti, soprattutto quando vi fermate a legge- re un giornale, a fare un tuffo in acqua, a prendere il sole per i fatti vostri o a parlare sempre con la stessa bella ragazza, e attenzione a non "imbosca1vi" (termine di uso corrente per indi- care uno scansafatiche) perché verrete allontanati immediatamente dalla struttura turistica.

 

Punto 5: siete maggiorenni e vaccinati, e nessuno vi obbliga alla castità e alla clandestinità. Se pero vi fate vedere costantemente mano nella mano con il vostro o la vostra partner, mostrando al mondo intero le "conquiste" da "abile" dongiovanni, i responsabili lo notano e vi mandano ad "esercitare" l’arte della seduzione a casa vostra.

 

Punto 6: il Capo-Equipe deve pur comandare, altrimenti che ci sta a fare? Se da un incarico a qualcuno, deve portarlo a termine e non trovare scuse per evitarlo. Ogni concessione e sintomo di preferenza e anarchia.

 

Punto 7: anche in questa attività il cliente ha sempre ragione, perché ha pagato e vuole un servizio ottimale. Basta fargli nota- re, quando si presenta l’occasione, che le libertà individuali terminano dove cominciano quelle altrui.

 

Punto 8: e cosi chiaro che non ha bisogno di spiegazioni.

 

Punto 9: il personale alberghiero non ha mai avuto molta stima e molta simpatia per gli animatori. Li considerano come gente che e pa

gata per farsi le vacanze (teoria dettata dall’ignoranza nei riguardi del nostro lavoro) e che vive in condizioni migliori degli stessi, scordandosi che i nostri compensi sono ridicoli rispetto ai loro. Sta di fatto che ci vuole poco ad acuire un contrasto, e chi sicuramente ci rimette in una situazione di tensione sono gli animatori. In genere si cerca di non dare troppa confidenza, perché e un’arma a doppio taglio.

 

Punto l0: non ci si può trincerare dietro certi compiti. Nessuno deve dire "io sono il pianista", "io sono il cabarettista", ecc., perché di principio siete tutti animatori. Poi potete anche essere altre cose, ma all’interno di una Equipe di animazione, non potete evitare di svolgere altri lavori, anche se non previsti nella vostra qualifica, come per esempio, montare e smontare le scenografie, pulire i camerini dell’anfiteatro, sistemare il magazzino/ ufficio animazione, sistemare le sedie in anfiteatro per gli ospiti e levarle subito dopo lo spettacolo per liberare la pista dal ballo, aiutare il velista a tirar su la barca a vela, ecc

FOGLIO DI REGOLE "VINTAGE"

Ecco un cimelio della stagione 1994. E' un regolamento scritto (a mano, come si usava a quei tempi...) che conferma che le regole a cui ci si deve attenere nell'animazione sono sempre le stesse.

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